Riflessioni tossiche sul Fediverso.
Sesta puntata.
Negli anni '80 la pubblicità di una fragranza recitava così: «C'è Baruffa nell'aria». Mi sembra ancora di sentire quella frase mentre leggo post vari che, senza citarsi in modo esplicito, di fatto si rispondono a vicenda.
C'è Baruffa su che cosa sia il Fediverso e su come lo si voglia fare crescere. C'è chi vuole raccontarlo come una gara fra buoni e cattivi, ovviamente attribuendosi la parte del buono. Con estrema bontà si dedica a spiegarlo, e nel frattempo lo misura con il metro degli slogan, e declama solo numeri enormi.
Qualcun altro afferma che il Fediverso italiano abbia bisogno di tante piccole istanze attive e stabili, non certo di gigantesche e costose entità che chiedano di continuo donazioni su donazioni; di tante piccole istanze che siano isole felici, in cui tutti si sentano benvenuti e lontani da odio e invidie.
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Gli anni '80 sono passati da tanto tempo; all'epoca ero ancora troppo giovane, così non sperimentai quella fragranza. Oggi la gioventù se n'è andata, tuttavia ancora vorrei evitare di respirare quell'aria troppo profumata. Eppure dalle mie azioni di questi ultimi giorni è chiaro che ho compiuto una scelta: la mia iscrizione come ottavo account di un'istanza neonata ha esplicitato una posizione ben precisa e un pensiero ben definito.
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Non insulterò l'intelligenza di chi legge ed eviterò spiegazioni superflue. Tuttavia non posso esimermi dal dare a questo mio sproloquio una conclusione. La mia conclusione è che, nella difficoltà di attirare nuove persone soprattutto dai social commerciali, un ambiente più sano e amichevole, senza declamazioni di grandi numeri e senza guerre tra buoni e cattivi, un ambiente che sia privo di atavici pettegolezzi e di relative code di dispetti reciproci, non potrà che sembrare un po' meno respingente a chi si approccia al Fediverso per la prima volta.
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Come sempre concludo con gli hashtag che voglio appiccicare a questo post: #riflessionitossiche, #Fediverso, #Baruffa. E cito la comunità @fediverso perché è moderata dallo stesso admin dell'istanza in cui mi trovo.
Arrivederci alla prossima Riflessione Tossica.
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