Approccio interessante... Magari, un po' romantico, non da prendere troppo sul serio, ma sancisce un punto interessante.
Portato all'estremo suona molto come "build-your-own"... Se usi un sistema che usano 50 persone sei abbastanza al sicuro, ma se lo usi solo tu puoi dormire sonni tranquilli!
Il problema è dal lato dei protocolli. Quelli sono indipendenti da quanto antico è un hardware o in software. E se il protocollo è vulnerabile, è tutto piuttosto inconsistente.
Se parliamo di servizi di base, come rete GSM, email e altro, ci può stare, ma se devi scambiare dati, interagire, fare transazioni, avere le versioni più recenti diventa importante.
Anche la digitalizzazione estrema è un rischio: affidarsi ciecamente a service provider non indipendenti, è comunque un rischio da non sottovalutare.
@macfranc @eff @eticadigitale
Dovremmo averne di più di collettivi così.
@poliverso @fediverso
Non si apre il link...
@informapirata @informatica
...Ci vorrebbe una sorta di "registro" dei presidi hacker, che vengono mantenuti a discapito dell'età. Mi viene in mente, come esempio massimo, BSD.
@informapirata @informatica
Approccio interessante... Magari, un po' romantico, non da prendere troppo sul serio, ma sancisce un punto interessante.
Portato all'estremo suona molto come "build-your-own"... Se usi un sistema che usano 50 persone sei abbastanza al sicuro, ma se lo usi solo tu puoi dormire sonni tranquilli!
Il problema è dal lato dei protocolli. Quelli sono indipendenti da quanto antico è un hardware o in software. E se il protocollo è vulnerabile, è tutto piuttosto inconsistente.
Se parliamo di servizi di base, come rete GSM, email e altro, ci può stare, ma se devi scambiare dati, interagire, fare transazioni, avere le versioni più recenti diventa importante.
Anche la digitalizzazione estrema è un rischio: affidarsi ciecamente a service provider non indipendenti, è comunque un rischio da non sottovalutare.
...scegliete il vostro veleno...