Dipende da quante sono le ore necessarie, perché rimane un costo in più che non è scontato che sia sostenibile da un* artista, in termini di tempo ed elettricità, ammettendo che l'hardware/software lə permetta anche solo di avviarsi (banalmente, ho linux, perciò dovrei vedere se wine riesce a farlo funzionare, altrimenti devo rimettere windows e scambio un male con un altro).
Non è necessariamente una questione di "comodità" ma anche di risorse e necessità, soprattutto se parliamo di un metodo che comunque per funzionare a livello macro dev'essere scalabile e utilizzabile in contesti lavorativi (contesti che difficilmente ti danno quel tempo che serve).
Oltretutto è un tipo di sabotaggio, ma non influisce direttamente sulla pratica dello scraping -su cui si deve agire legalmente e politicamente e si può fare in parallelo a questo- che nonostante questi intoppi va avanti.
@versodiverso@mastodon.uno@informapirata@mastodon.uno@gnulinuxitalia@feddit.it@andre123@snowfan.masto.host a quanto ho capito sarebbe responsabilità di Fairphone, ma a questo punto credo che nulla gli impedisca di mettere una semplice limitazione di modifica proteggendo la parte radio, ad esempio, l'UE ad allargare la proof a software foss e alternativi, così da poter installare os per prolungare la vita dei dispositivi senza renderli malevoli secondo la direttiva
Poi, mia opinione :
C'è una cosa che mi incuriosisce del testo del regolamento in relazione alla direttiva: la direttiva in sé già specifica all'articolo 3.3.i):
i) supportano alcune caratteristiche che impediscono di introdurre un software nell'apparecchiatura radio, se non è stata dimostrata la conformità della combinazione dell'apparecchiatura radio e del software.
Se avessero voluto attaccare specificamente l'uso di software alternativi, sarebbe bastato allargare il requisito essenziale alla lettera i). Per cui innanzitutto non è "colpa" dell'UE ma delle aziende che ne approfittano per chiudere tutto; non è stata attaccata direttamente la facoltà di installare software non-stock.
Ciò significa, credo, due cose:
Qualora fosse dimostrabile che i software non-stock in combinazione con l'hardware sono conformi alle norme di sicurezza europee non dovrebbe configurare una violazione delle stesse la sua installazione. Quindi appare sproporzionata una chiusura totale dei dispositivi.
Un produttore concorrente -tipo fairphone- potrebbe, in teoria, comunque costruire dispositivi aperti o con già installato software non proprietario, anzi: la sua azione potrebbe portare ad un'assegnazione delle proof di conformità per gli os e quindi renderli "legali".
Certo, per perseguire queste vie o rompere le balle alle corp. serve la volontà politica, but still, ammesso e non concesso che non abbia detto cazzate...
@aconito@livellosegreto.it @sicurezza@mastodon.uno @sicurezza@diggita.com In parte sono d'accordo, in parte dipende anche da quale posta ha in gioco il singolo, nel senso:
Dipende da quante sono le ore necessarie, perché rimane un costo in più che non è scontato che sia sostenibile da un* artista, in termini di tempo ed elettricità, ammettendo che l'hardware/software lə permetta anche solo di avviarsi (banalmente, ho linux, perciò dovrei vedere se wine riesce a farlo funzionare, altrimenti devo rimettere windows e scambio un male con un altro).
Non è necessariamente una questione di "comodità" ma anche di risorse e necessità, soprattutto se parliamo di un metodo che comunque per funzionare a livello macro dev'essere scalabile e utilizzabile in contesti lavorativi (contesti che difficilmente ti danno quel tempo che serve).
Oltretutto è un tipo di sabotaggio, ma non influisce direttamente sulla pratica dello scraping -su cui si deve agire legalmente e politicamente e si può fare in parallelo a questo- che nonostante questi intoppi va avanti.
@aconito@livellosegreto.it @sicurezza@mastodon.uno @sicurezza@diggita.com purtroppo la limitazione di questi programmi è che a quanto ho capito hanno requisiti abbastanza alti, specie come hardware (e va be sono solo per windows ma quello si aggira).
Avevo provato a chiedere un invito per webglaze ma non mi hanno mai risposto.
@versodiverso@mastodon.uno @informapirata@mastodon.uno @gnulinuxitalia@feddit.it @andre123@snowfan.masto.host a quanto ho capito sarebbe responsabilità di Fairphone, ma a questo punto credo che nulla gli impedisca di mettere una semplice limitazione di modifica proteggendo la parte radio, ad esempio, l'UE ad allargare la proof a software foss e alternativi, così da poter installare os per prolungare la vita dei dispositivi senza renderli malevoli secondo la direttiva
@andre123@snowfan.masto.host @informapirata@mastodon.uno @gnulinuxitalia@feddit.it per essere legge è legge, ma sicuramente si può abrogare/modificare tramite successivi passaggi legislativi.
Poi, mia opinione :
C'è una cosa che mi incuriosisce del testo del regolamento in relazione alla direttiva: la direttiva in sé già specifica all'articolo 3.3.i):
Se avessero voluto attaccare specificamente l'uso di software alternativi, sarebbe bastato allargare il requisito essenziale alla lettera i). Per cui innanzitutto non è "colpa" dell'UE ma delle aziende che ne approfittano per chiudere tutto; non è stata attaccata direttamente la facoltà di installare software non-stock.
Ciò significa, credo, due cose:
Certo, per perseguire queste vie o rompere le balle alle corp. serve la volontà politica, but still, ammesso e non concesso che non abbia detto cazzate...