@opensource@opensource@diggita.com in realtà per usi generici ci siamo, LibreOffice va bene, è solo un po' più complesso nella gestione delle interruzioni di sezione con inizio su pagina dispari (per la narrativa è indispensabile, un nuovo capitolo o un nuovo racconto deve iniziare nella pagina a destra); inoltre aprendo certi file con grafica LibreOffice posiziona gli elementi in modo diverso. Ma non è terribie. Peccato che altre suite, come OnlyOffice e FreeOffice, che mi piacciono, abbiano altri probl
@salvatorelasorella@computer è una storia interessante, legata a quella fucina di idee e sperimentazione che era il centro Xerox (mi pare a Palo Alto?). Gente molto capace a inventare, forse un po' meno vendere. Tempi di informatica d'avanguardia.
@opensource@opensource@diggita.com viva l'opensource, lo sto adottando massivamente (scrivo da laptop linux e browser Librewolf) anche se qualcosina in tema di compatibilità e usabilità è ancora da fare. Per esempio: io scrivo libri e sto passando da Word a LibreOffice, ma l'esperienza d'uso è, per ora, meno amichevole, per non parlare dell'apertura di certi docx e ancora devo vedere come andrà quando li invierò per la stampa (pubblico su Amazon, vogliono quelli). Però non demordo!
@opensource @opensource@diggita.com in realtà per usi generici ci siamo, LibreOffice va bene, è solo un po' più complesso nella gestione delle interruzioni di sezione con inizio su pagina dispari (per la narrativa è indispensabile, un nuovo capitolo o un nuovo racconto deve iniziare nella pagina a destra); inoltre aprendo certi file con grafica LibreOffice posiziona gli elementi in modo diverso. Ma non è terribie. Peccato che altre suite, come OnlyOffice e FreeOffice, che mi piacciono, abbiano altri probl
@salvatorelasorella @computer è una storia interessante, legata a quella fucina di idee e sperimentazione che era il centro Xerox (mi pare a Palo Alto?). Gente molto capace a inventare, forse un po' meno vendere. Tempi di informatica d'avanguardia.
@opensource @opensource@diggita.com viva l'opensource, lo sto adottando massivamente (scrivo da laptop linux e browser Librewolf) anche se qualcosina in tema di compatibilità e usabilità è ancora da fare. Per esempio: io scrivo libri e sto passando da Word a LibreOffice, ma l'esperienza d'uso è, per ora, meno amichevole, per non parlare dell'apertura di certi docx e ancora devo vedere come andrà quando li invierò per la stampa (pubblico su Amazon, vogliono quelli). Però non demordo!