Il 6 gennaio 1984 Hitachi annuncia il primo chip di memoria da 1 Mb, una svolta storica per l’elettronica. Sebbene oggi sembri modesto, all’epoca aprì la strada a computer più veloci e dispositivi più

Il 6 gennaio 1984 Hitachi annuncia il primo chip di memoria da 1 Mb, una svolta storica per l’elettronica. Sebbene oggi sembri modesto, all’epoca aprì la strada a computer più veloci e dispositivi più potenti. Questa innovazione favorì lo sviluppo delle DRAM sempre più capienti, come quelle di Texas Instruments nel 1985, diventando simbolo di progresso e dell’espansione delle possibilità offerte dalla memoria digitale.

@computer

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2 Comments

gubi@sociale.network · 1 pts · 214d (2 replies)

@salvatorelasorella @computer il mio primo computer è stato un Olivetti M42 con un processore 286 e un mega di RAM, probabilmente quella che hai mostrato in figura. Da qualche parte conservo ancora per ricordo il piatto dell’hard disk smontato dalla enclosure, perché è su quel computer che ho scritto il mio primo saggio sull’informatica solidale. Con un mega di RAM mi collegavo alle BBS di Fidonet e @peacelink, e potevo anche mandare e-mail col gateway Fidonet-Internet.

claus61@mastodon.uno · 1 pts · 214d (1 reply)
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gubi@sociale.network · 1 pts · 214d

@claus61 @salvatorelasorella @computer @peacelink lo trovi qui, tra l'altro mi accorgo che l'anno prossimo questo libro festeggia il trentennale 🙂

https://www.peacelink.it/peacelink/telematica-per-la-pace