"i soldi che abbiamo e tutto il nostro impegno devono essere destinati alla riduzione delle emissioni di gas serra, non alle armi. È il cambiamento climatico il solo, vero, comune nemico da combattere. E invece il nostro governo sta facendo di tutto per ostacolare la transizione energetica, combattendo le auto elettriche, investendo, oltre che nelle armi, nel nucleare e nel gas, sottraendo così risorse alle rinnovabili e agli accumuli."
#clima @ambiente
https://ilmanifesto.it/bisogna-pensare-piu-al-clima-e-meno-a-ricostruire?t=S4iujxDD2d1YaDC7THBdm
20 Comments
gmarcosanti@mastodon.uno · 1 pts · 209d
katttivizzima@mastodon.uno · 1 pts · 209d
L_Alberto@mastodon.uno · 1 pts · 209d
katttivizzima@mastodon.uno · 1 pts · 209d
L_Alberto@mastodon.uno · 1 pts · 208d
lindasartini@mastodon.uno · 1 pts · 208d
katttivizzima@mastodon.uno · 1 pts · 203d
katttivizzima@mastodon.uno · 1 pts · 203d
L_Alberto@mastodon.uno · 1 pts · 208d
L_Alberto@mastodon.uno · 1 pts · 208d
lindasartini@mastodon.uno · 1 pts · 208d
L_Alberto@mastodon.uno · 1 pts · 208d
lindasartini@mastodon.uno · 1 pts · 208d
L_Alberto@mastodon.uno · 1 pts · 208d
gubi@sociale.network · 1 pts · 209d
@katttivizzima @gmarcosanti @lindasartini @ambiente che il nucleare non produca C02 lo si può sostenere soltanto affermando che l'uranio piova dal cielo come la manna e non richieda una industria mineraria. Se invece seguiamo la scienza e usciamo dal #populismo nucleare i rapporti IPCC dicono altro.
https://archive.ipcc.ch/publications/_and/_data/ar4/wg3/en/ch4s4-3-2.html
gmarcosanti@mastodon.uno · 1 pts · 209d
gubi@sociale.network · 1 pts · 209d
@gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente
Torniamo sul punto. La frase contestata è "Usare energia nucleare non produce CO2". Bufala smentita dai dati IPCC.
Smentita questa menzogna possiamo parlare di quello che vuoi, e dire ad esempio che la produzione di CO2 del nucleare è paragonabile a quella dell'eolico, con la differenza che per il nucleare IPCC indica rischi che non ci sono per le rinnovabili e che agevolo in figura.
Fonte: https://www.ipcc.ch/site/assets/uploads/2018/02/ipcc/_wg3/_ar5/_chapter7.pdf
lorenzoquintavalle@mastodon.uno · 1 pts · 208d
@gubi @gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente
Non sono un esperto e sono ovviamente pro rinnovabili, ma credo il vantaggio del nucleare sulle rinnovabili sia la sua stabilità in output.
Del genere, se produci 100% con eolico e solare, in una giornata grigia senza vento non hai produzione, ed usare batterie non basta a compensare.
L'alternativa che vedo al nucleare è avere grosse riserve d'acqua con impianti idroelettrici, ma l'impatto ambientale penso sia comparabile al nucleare
gubi@sociale.network · 1 pts · 208d
@lorenzoquintavalle @gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente
Che il nucleare sia costante e stabile è un mito propagandato dal #populismonucleare. Nella realtà fattuale abbiamo:
https://app.electricitymaps.com/map
https://ieeexplore.ieee.org/document/9837910
https://www.worldnuclearreport.org/IMG/pdf/26./_figure/_26/_nuke/_france/_unavalaibilities/_plannedforced/_2020.pdf
#Nonuke
lorenzoquintavalle@mastodon.uno · 1 pts · 208d
@gubi @gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente
interessante. Sottolinerei che però questo 100% di rinnovabili sembra richiedere un contributo maggioritario di idroelettrico, che da quel che so assieme al geotermico è l'unico ad essere sufficientemente stabile.
Sembra quindi questo il trade-off da considerare: più impianti idroelettrici vs più centrali nucleari.
Ah, per precisare: in data odierna Georgia ed Austria risultano avere solo il 50% di produzione rinnovabile
Steutt@mastodon.uno · 1 pts · 208d
@gubi @lorenzoquintavalle @gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente 115 su 365 fa un giorno su 3...
Purtroppo la sindrome nimby in Italia è fortissima, sia su solare che Eolico...
gmarcosanti@mastodon.uno · 1 pts · 208d
gmarcosanti@mastodon.uno · 1 pts · 209d
katttivizzima@mastodon.uno · 1 pts · 209d
lindasartini@mastodon.uno · 1 pts · 209d
gmarcosanti@mastodon.uno · 1 pts · 209d
sabrinaweb71@sociale.network · 1 pts · 208d
@gmarcosanti @lindasartini @katttivizzima @ambiente @gubi senza contare che, proprio perché siamo in Italia, le scorie potrebbero finire sepolte sotto qualche campo dove poi coltivano quello che noi mangiamo. È la parte che mi preoccupa di più, perché non mi fido di come la gestirebbero
filobus@sociale.network · 1 pts · 208d
@katttivizzima @gmarcosanti@mastodon.uno @lindasartini @ambiente ci vuole tempo per costruire centrali nucleari, anni, come già detto da altri
Le centrali nucleari francesi hanno avuto problemi non trascurabili con la siccità degli anni scorsi, anche senza parlare di disastri come Fukushima, quindi non sono quel gioiello, possono avere i loro problemi
katttivizzima@mastodon.uno · 1 pts · 203d
filobus@sociale.network · 1 pts · 203d
@lindasartini @ambiente @katttivizzima il problema di alcune fonti che non garantiscono continuità si risolve con lo stoccaggio, su cui si può e si deve lavorare. Considerato il tempo che ci vuole per costruire una centrale nucleare e gli sviluppi tecnologici degli ultimi anni, forse conviene puntare su queste altre fonti
Impianti verso il mare... Non so, non sono tecnico, non so fino a che punto le acque salate abbiano impatto. Da considerare cambiamenti climatici, innalzamento livello mare
katttivizzima@mastodon.uno · 1 pts · 203d
tofe@mastodon.uno · 1 pts · 208d
@lindasartini @ambiente La fissione nucleare è stata demonizzata (forse per il nome in comune con la bomba), però è una tecnologia energetica moderna che al momento permette di produrre energia senza bruciare combustibili fossili.
Il fotovoltaico insieme all'eolico è il futuro (servono però batterie per stabilizzare l'erogazione di energia). C'è da dire che il nucleare dà una stabilità alla produzione di energia e ad ora dovremmo abbracciare ogni soluzione che aiuti a produrne senza fossili.
ClaudioV1432@mastodon.uno · 1 pts · 209d
@lindasartini @ambiente per ridurre le emissioni di gas serra occorre urgentemente costruire centrali nucleari. Tutto il resto è inutile e a volte dannoso.
La difesa della nostra libertà è un altro paio di maniche, se non vuoi essere libera puoi evitare di difenderti. Io no.
ramocalnasip@mastodon.uno · 1 pts · 208d
@lindasartini @ambiente il cambiamento climatico con quello che è successo a Niscemi c'entra poco o nulla.
lindasartini@mastodon.uno · 1 pts · 208d
ramocalnasip@mastodon.uno · 1 pts · 208d
@lindasartini @ambiente le piogge sono state solo un catalizzatore di una caratteristica geologica di cui si è a conoscenza da 230 anni.
«Lo ricorda un libro del 1792 […] scritto dall’archeologo e naturalista Saverio Landolina Nava e intitolato "Relazione Della Rivoluzione Accaduta in Marzo 1790 Nelle Terre Vicine A S. Maria Di Niscemi Nel Val Di Noto".»
lindasartini@mastodon.uno · 1 pts · 208d
ramocalnasip@mastodon.uno · 1 pts · 208d
@lindasartini @ambiente se la pioggia accelera un processo non significa che ne sia la causa, secondo me. Il processo era preesistente rispetto alla pioggia e lì, probabilmente, non si sarebbe dovuto costruire a prescindere dal cambiamento climatico.
lindasartini@mastodon.uno · 1 pts · 208d
max@poliverso.org · 1 pts · 209d
@lindasartini
Si può essere favorevoli o contrari alla spesa in armi (di questi tempi non vedo come si possa essere tanto contrari ma sono opinioni personali e ognuno ha le sue) quello che non capisco è perché si debbano considerare i soldi spesi in armi come soldi sottratti a scuola, sanità, transizione ecologica, ecc.
Perché dare per scontato che più risorse si possano ottenere solo tagliando il welfare o gli investimenti per il futuro? E' una forma di terrorismo, per cui si spera di spaventare la gente per spingerla a dire "no" alle armi, o davvero siamo arrivati al punto di pensare che debba essere tutto una partita a somma zero?
Perché non diciamo che i soldi che servono per fare qualcosa in più (armi, scuola, sanità, transizione energetica) si possono prendere dalla lotta all'evasione e/o da una patrimoniale invece di infliggerci sempre questa scelta tra quali beni essenziali salvare e quali affossare?