L’attacco a WhatsApp che Meta continua a negare, Dal Checco: “Abbiamo prove compatibili con la violazione”
Un misterioso attacco “zero-click” colpisce gli account WhatsApp clonandone le sessioni in modo silente. Fanpage.it fa chiarezza con il perito informatico forense Paolo Dal Checco sui dettagli tecnici della falla e sulla “responsible disclosure” inviata a Meta, che per il momento smentisce qualsiasi intrusione.
22 Comments
Kurosetii@mastodon.social · 1 pts · 105d
@informapirata @informatica Ma meta scherza con la privacy dei propri utenti?
informapirata@mastodon.uno · 1 pts · 105d
@Kurosetii non si conoscono i dettagli tecnici né è chiaro quali siano le responsabilità, ma è chiaro che c'è probabilmente una falla che consente di accedere a WhatsApp
@informatica
Kurosetii@mastodon.social · 1 pts · 105d
@informapirata @informatica ce un modo per evitare ció che accada?
nepenthes@mastodon.uno · 1 pts · 104d
@Kurosetii @informapirata @informatica non usare whatsapp
informapirata@mastodon.uno · 1 pts · 105d
@Kurosetii no, proprio perché non è chiaro il meccanismo con cui funzionerebbe questo tipo di attacco
@informatica
Kurosetii@mastodon.social · 1 pts · 105d
@informapirata @informatica allora bisogna veramente fare attenzione
informapirata@mastodon.uno · 1 pts · 105d
@Kurosetii questo è sicuro punto spero che riescano a trovare il Bandolo della matassa in tempi brevi perché se la situazione dovesse essere questa, c'è un problema molto grande in giro.
Comunque sia, Chi ha necessità di avere conversazioni protette dovrebbe utilizzare strumenti dedicati
@informatica
Kurosetii@mastodon.social · 1 pts · 105d
@informapirata @informatica Ah beh quello é vero ma convincere I miei parenti ad usare Signal é difficile quindi devo arrangiarmi su WhatsApp, Spero trovino la soluzione piú in fretta possibile
andre123@snowfan.it · 1 pts · 105d
DigiDavidex@mastodon.uno · 1 pts · 105d