#12 Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO nel 1998, rappresenta uno dei territori più complessi e ricchi d’Italia dal punto di vista naturalistico, archeologico, storico e culturale
È un crocevia millenario di civiltà, dove si sono sovrapposte culture preistoriche, greche, romane, medievali e contadine, in un paesaggio che va dal mare cristallino alle vette calcaree degli Alburni
Non è semplicemente un palazzo, ma il sogno di un re, il capolavoro di un genio e il testimone di quasi tre secoli di storia italiana
Nel 1734 il diciottenne Carlo di Borbone (1716-1788) giunge al trono di Napoli, un regno tornato indipendente dopo oltre 200 anni. Figlio di Elisabetta Farnese e Filippo V, il sovrano porta in sé il segno di una cultura illuminata che gli consentirà di avviare importanti azioni di rinnovamento ...
È una piccola isola del lago di Varese, sito UNESCO dal 2011
Non è una formazione naturale emersa da un lago di origine glaciale, ma è in realtà il risultato della sedimentazione dei detriti accumulatisi nei millenni, a seguito di un insediamento umano che sceglie la palafitta sul lago per un duplice scopo: sfruttare un habitat favorevole alla pesca e sottrarsi alle insidie di animali predatori e di tribù rivali
Accanto ai resti del Tempio di Hera Lacinia, sorge il Santuario della Madonna di Capo Colonna
Per oltre 2.500 anni, questo stesso promontorio è stato utilizzato come luogo di devozione, dove i naviganti, i pellegrini e la gente comune hanno cercato protezione e conforto
Il Santuario di Hera Lacinia ci parla della grandezza perduta di Crotone, ma ci parla soprattutto del legame indissolubile tra l'uomo, il mare e il sacro
Uno dei massimi capolavori dell'arte mondiale, nonché uno dei
santuari più frequentati del cristianesimo
E' fondamentale comprendere la sua doppia natura: santuario internazionale (proprietà della Santa Sede) e monumento civico, legato a doppio filo alla storia della città di Padova
Eccezionale fusione di stili diversi: romanico, gotico, bizantino
e influssi islamici
Riflette il ruolo di Padova come crocevia culturale del XIII
secolo
La narrazione continua ed ordinata: Lo spettatore sperimenta un ritmo cinematografico.
Le scene si leggono come un libro, scandite da cornici decorative dipinte ad imitazione di marmi preziosi e intarsi cosmateschi.
Il naturalismo: Gli elementi della natura (rocce, alberi, animali) e gli oggetti della vita quotidiana (arredi, brocche, culle) sono ritratti con attenzione realistica, abbandonando le astrazioni simboliche medievali
I corpi dei personaggi non sono sagome piatte, ma hanno
peso, volume e massa corporea. Ottiene questo effetto modulando la luce attraverso un sapiente uso del chiaroscuro. I panneggi delle vesti non sono rigide linee geometriche, ma cadono assecondando le posture reali del corpo
Per la prima volta nella storia
dell'arte occidentale, i personaggi provano ed esprimono sentimenti umani reali, differenziati e psicologicamente credibili
Giotto compie a Padova il superamento definitivo della bidimensionalità e della staticità della pittura bizantina.
Giotto non possiede la prospettiva geometrico-matematica del Rinascimento (che nascerà con Brunelleschi nel XV secolo), ma introduce una prospettiva empirica straordinariamente efficace. Lo spazio è misurabile, le architetture dipinte definiscono scatole spaziali coerenti dentro cui si muovono i personaggi.
Rappresenta un capolavoro di ingegneria idraulica, urbanistica illuminista e propaganda storico-civica
Uno dei simboli di Padova, è una grande piazza ellittica che, oltre ad essere la maggiore piazza padovana, è una delle più grandi d'Europa
La piazza è in realtà un grande spazio monumentale caratterizzato da un'isola verde centrale, chiamata Isola Memmia, in onore del podestà che commissionò i lavori
Non so se siete mai stati ad Altino, ma onestamente non lo consiglierei.
Meglio gli gnocchi con le mazzancolle di una trattoria li vicino eh 😊
Il museo è carino e racconta dell'importanza di questa colonia romana mentre il sito archeologico, che è separato dal museo, ha bisogno di essere riveduto completamente.
Le infografiche sono illeggibili, strade e mosaici trascurati e le erbacce regnano sovrane.
Visitare Venezia oggi significa, in senso fisico e stratigrafico, camminare sulle pietre di Altino
A partire dal IX secolo,
fu sottoposta a una sistematica operazione di spoliazione
Si trattò di un’attività "industriale" di smantellamento: marmi pregiati, fregi, laterizi e persino le preparazioni delle sedi stradali furono sradicati per essere trasportati lungo i canali verso la laguna
#12 Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO nel 1998, rappresenta uno dei territori più complessi e ricchi d’Italia dal punto di vista naturalistico, archeologico, storico e culturale
È un crocevia millenario di civiltà, dove si sono sovrapposte culture preistoriche, greche, romane, medievali e contadine, in un paesaggio che va dal mare cristallino alle vette calcaree degli Alburni
Conoscete la terra della Mari?
@Maricap
@cultura
@misantropo70 @cultura Grande Mauroooo, buongiornoooo
#11 La Reggia di Caserta
Non è semplicemente un palazzo, ma il sogno di un re, il capolavoro di un genio e il testimone di quasi tre secoli di storia italiana
Nel 1734 il diciottenne Carlo di Borbone (1716-1788) giunge al trono di Napoli, un regno tornato indipendente dopo oltre 200 anni. Figlio di Elisabetta Farnese e Filippo V, il sovrano porta in sé il segno di una cultura illuminata che gli consentirà di avviare importanti azioni di rinnovamento ...
Siete mai stati alla Reggia?
@cultura
#10 Scolacium
Il suo Parco Archeologico è un'importante area protetta situata a Roccelletta di Borgia (Catanzaro)
Custodisce i resti dell'antica città greca di Skylletion e della successiva e florida colonia romana di Scolacium
Il Teatro Romano poteva contenere migliaia di spettatori
L'imponente Basilica Normanna (Santa Maria della Roccella)
Il Foro coi resti della piazza principale, del senato locale (curia) e gli impianti termali
Siete mai stati nel punto più stretto d'Italia?
@cultura
#9 Vicenza (Criptoportico)
È uno dei meglio conservati dell'Italia settentrionale
Presenta una pianta a "U",tre bracci coperti che racchiudono un'area centrale aperta a giardino
I corridoi sotterranei sono coperti da monumentali volte a botte
realizzate in opus caementicium
Le volte poggiano su pilastri perimetrali realizzati in blocchi squadrati di pietra calcarea
La luce penetra attraverso delle aperture strombate
ricavate nella volta,chiamate bocche di lupo
Lo avete mai visto?
@cultura
#8 Isolino Virginia
È una piccola isola del lago di Varese, sito UNESCO dal 2011
Non è una formazione naturale emersa da un lago di origine glaciale, ma è in realtà il risultato della sedimentazione dei detriti accumulatisi nei millenni, a seguito di un insediamento umano che sceglie la palafitta sul lago per un duplice scopo: sfruttare un habitat favorevole alla pesca e sottrarsi alle insidie di animali predatori e di tribù rivali
Siete mai stati sul lago di Varese ?
@cultura
#7 Capo Colonna
Accanto ai resti del Tempio di Hera Lacinia, sorge il Santuario della Madonna di Capo Colonna
Per oltre 2.500 anni, questo stesso promontorio è stato utilizzato come luogo di devozione, dove i naviganti, i pellegrini e la gente comune hanno cercato protezione e conforto
Il Santuario di Hera Lacinia ci parla della grandezza perduta di Crotone, ma ci parla soprattutto del legame indissolubile tra l'uomo, il mare e il sacro
Ci siete mai stati in questo faro sacro?
@cultura
#6 Basilica Sant'Antonio
Uno dei massimi capolavori dell'arte mondiale, nonché uno dei
santuari più frequentati del cristianesimo
E' fondamentale comprendere la sua doppia natura: santuario internazionale (proprietà della Santa Sede) e monumento civico, legato a doppio filo alla storia della città di Padova
Eccezionale fusione di stili diversi: romanico, gotico, bizantino
e influssi islamici
Riflette il ruolo di Padova come crocevia culturale del XIII
secolo
Ci siete mai stati?
@cultura
#5 I Sassi di Matera
Non sono rovine, sono il corpo vivo di una Civiltà Rupestre che ha imparato a leggere la roccia e a farla propria
Guardate i due cuori di pietra, il Caveoso e il Barisano, divisi dalla Civita
Osservate come le case-grotta si sovrappongono, come se fossero modellate dalla pioggia e dal vento
Attraversando il canyon della Gravina, lo sguardo si posa sul Parco della Murgia Materana
Qui si nascondono più di 150 Chiese
Rupestri
Conoscete i Sassi di Matera?
@cultura
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#4 Cappella degli Scrovegni (III Parte)
Le scene si leggono come un libro, scandite da cornici decorative dipinte ad imitazione di marmi preziosi e intarsi cosmateschi.
@cultura
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#4 Cappella degli Scrovegni (II Parte)
I corpi dei personaggi non sono sagome piatte, ma hanno
peso, volume e massa corporea. Ottiene questo effetto modulando la luce attraverso un sapiente uso del chiaroscuro. I panneggi delle vesti non sono rigide linee geometriche, ma cadono assecondando le posture reali del corpo
Per la prima volta nella storia
dell'arte occidentale, i personaggi provano ed esprimono sentimenti umani reali, differenziati e psicologicamente credibili
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@cultura
#4 Cappella degli Scrovegni (I Parte)
Giotto compie a Padova il superamento definitivo della bidimensionalità e della staticità della pittura bizantina.
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@cultura
@Maricap @kristiana @cultura
Padova è sempre fantastica
Abbiamo visitato il Prato della Valle, la Basilica del Santo e la Cappella degli Scrovegni
Il Prato è senza tempo, soprattutto se te lo gusti con la Kri e la Mari 😊
La Basilica è spettacolare, nel suo stile romanico, gotico e bizantino con i bronzi di Donatello
Della Cappella degli Scrovegni mi ha colpito il Giudizio Universale con i suoi mostri. Giotto era un mitico splatter
Al prossimo sito amici della cultura mastodontica 😊
#3 Prato della Valle
Rappresenta un capolavoro di ingegneria idraulica, urbanistica illuminista e propaganda storico-civica
Uno dei simboli di Padova, è una grande piazza ellittica che, oltre ad essere la maggiore piazza padovana, è una delle più grandi d'Europa
La piazza è in realtà un grande spazio monumentale caratterizzato da un'isola verde centrale, chiamata Isola Memmia, in onore del podestà che commissionò i lavori
Conoscete questo prato senza erba ?
@Maricap
#PratodellaValle
Non so se siete mai stati ad Altino, ma onestamente non lo consiglierei.
Meglio gli gnocchi con le mazzancolle di una trattoria li vicino eh 😊
Il museo è carino e racconta dell'importanza di questa colonia romana mentre il sito archeologico, che è separato dal museo, ha bisogno di essere riveduto completamente.
Le infografiche sono illeggibili, strade e mosaici trascurati e le erbacce regnano sovrane.
Quale sarà il prossimo sito ?
#Altino
#2 Area Archeologica Altino
Venezia è l'antica Altino ricostruita altrove
Visitare Venezia oggi significa, in senso fisico e stratigrafico, camminare sulle pietre di Altino
A partire dal IX secolo,
fu sottoposta a una sistematica operazione di spoliazione
Si trattò di un’attività "industriale" di smantellamento: marmi pregiati, fregi, laterizi e persino le preparazioni delle sedi stradali furono sradicati per essere trasportati lungo i canali verso la laguna
Chi conosce Altino?
#Altino
Sito #1: Alba Fucens
Nata come un avamposto militare di Roma, è cresciuta fino a diventare un fiorente municipium ricco di templi, teatri e ville
Ha conosciuto secoli di prosperità per poi affrontare un lento declino, accelerato da un catastrofico terremoto tra il V e il VI secolo d.C.
Alba Fucens è questo: un palinsesto di storia, un luogo dove antichità, medioevo e natura dialogano in perfetta armonia
Chi la conosce e mi aiuta con questo straordinario sito abruzzese?
#AlbaFucens