@destinazione_stelle@astronomia Uhm, se parliamo di libri, direi che i due di Tsiolkovskij e Oberth (rispettivamente "L'esplorazione dello spazio cosmico mediante motori a reazione" e "Il razzo nello spazio interplanetario") sono fondamentali.
Tutto il resto è venuto dopo.
Se non intendiamo libri "tecnici", allora direi proprio "Dalla Terra alla Luna", ma sono sempre stato parziale per Verne... ^_^
@oKolobos@prealpinux@tecnologia credo sia perché una IA in realtà non sa, ma la maggior parte degli LLM non fa altro che predire la prossima parola di una frase.
@destinazione_stelle@astronomia Io sono un po' parziale, e dico: in epoca Apollo John Houbolt, anche per quello che ha passato.
Per lo stesso motivo, in epoca Shuttle dico Allan J. McDonald.
Se non sapete di chi sto parlando, evidentemente c'è un perché.
@destinazione_stelle@astronomia Domanda tanto bella quanto difficile. Per quel che mi riguarda, io cerco sempre di non descriverla mai come una competizione (fra Stati prima e fra Stati e aziende e fra aziende poi) perché, secondo me, l'esplorazione attiene a qualcosa di più profondo nell'umanità: alla voglia di conoscere e sapere, e non al mero profitto.
@andrea_ferrero@astronomia Quanto tempo ho per rispondere? ;-)
Una volta, per me, la risposta dipendeva dalla biografia in lettura in quel momento ("First man", nello specifico attuale).
In ogni caso, Michael Collins, per me, è sempre stato superiore, come visione di insieme, a tutti gli altri. Aver aiutato a tradurre il suo capolavoro "Carrying the Fire", per me, è stato un onore!
Per quanto riguarda "l'altra metà del cielo" senza dubbio Judith Resnik.
@destinazione_stelle @astronomia Uhm, se parliamo di libri, direi che i due di Tsiolkovskij e Oberth (rispettivamente "L'esplorazione dello spazio cosmico mediante motori a reazione" e "Il razzo nello spazio interplanetario") sono fondamentali.
Tutto il resto è venuto dopo.
Se non intendiamo libri "tecnici", allora direi proprio "Dalla Terra alla Luna", ma sono sempre stato parziale per Verne... ^_^
@oKolobos @prealpinux @tecnologia credo sia perché una IA in realtà non sa, ma la maggior parte degli LLM non fa altro che predire la prossima parola di una frase.
@destinazione_stelle @astronomia Io sono un po' parziale, e dico: in epoca Apollo John Houbolt, anche per quello che ha passato.
Per lo stesso motivo, in epoca Shuttle dico Allan J. McDonald.
Se non sapete di chi sto parlando, evidentemente c'è un perché.
@destinazione_stelle @astronomia Domanda tanto bella quanto difficile. Per quel che mi riguarda, io cerco sempre di non descriverla mai come una competizione (fra Stati prima e fra Stati e aziende e fra aziende poi) perché, secondo me, l'esplorazione attiene a qualcosa di più profondo nell'umanità: alla voglia di conoscere e sapere, e non al mero profitto.
@andrea_ferrero @astronomia Quanto tempo ho per rispondere? ;-)
Una volta, per me, la risposta dipendeva dalla biografia in lettura in quel momento ("First man", nello specifico attuale).
In ogni caso, Michael Collins, per me, è sempre stato superiore, come visione di insieme, a tutti gli altri. Aver aiutato a tradurre il suo capolavoro "Carrying the Fire", per me, è stato un onore!
Per quanto riguarda "l'altra metà del cielo" senza dubbio Judith Resnik.
@Paoblog @tecnologia Fra poco mi arriva un Pixel 3a XL sul quale metterò su Ubuntu Touch.
Vi terrò informati, se vorrete.
@linux @linux@diggita.com la mia prima distro è stata una Mandrake.
Come anni "siamo lì"! ;-)
Yes, I'm that old.
@informapirata @outlook @informatica @ildisinformatico
Credo che sia @disinformatico l'handle giusto.