Nel 2025 il MWh spot medio valeva 61€ in Francia, 89€ in Germania e 116€ in Italia.
La Francia ha esportato 92,3 TWh netti a 59€/MWh in media, quasi il prezzo interno; altro che "svendita".
L'intensità carbonica dell'elettricità consumata era 32 gCO₂e/kWh contro 285 in Italia e 335 in Germania.
I tagli per il caldo sono episodici e l'uranio può arrivare anche da Canada e Australia, non necessariamente dalla Russia.
Mostra in tempo reale il mix elettrico e l'impronta carbonica dei vari Paesi.
La Francia emette pochissimo grazie anche al nucleare; la Germania, dopo aver chiuso le proprie centrali, resta più dipendente da carbone e gas e presenta un'intensità carbonica molto superiore.
Bisogna essere pragmatici e giudicare le tecnologie dai risultati, non dagli slogan ideologici.
@futuroprossimo@ambiente@tecnologia Senza nucleare servirebbero più accumuli e infrastrutture, quindi più litio, rame, grafite, alluminio, ferro, fosforo e, secondo le batterie, nichel, manganese e cobalto. Il Deposito Nazionale serve comunque: i rifiuti radioattivi derivano anche da medicina nucleare, radioterapia, diagnostica, sterilizzazione, controlli industriali, ricerca e dallo smantellamento dei vecchi impianti.
@futuroprossimo@ambiente@tecnologia Chernobyl ha segnato il dibattito per decenni, ma i dati mostrano che il nucleare, considerando anche gli incidenti, è tra le fonti più sicure e a minori emissioni. Non è l’unica soluzione, ma è una fonte programmabile che può affiancare solare ed eolico, riducendo il bisogno di accumuli, reti e centrali di riserva. Ben venga una discussione basata sui dati, non sulla paura.
@enki_2931@DarioZanette@filippodb@internet LibreTube non l'ho mai provata. Mi sembrava che NewPipe fosse la più utilizzata e mi sono buttato su quella, solo che a volte smette di funzionare in seguito ad aggiornamenti di YouTube. PipePipe è un fork, ma è più solerte a star dietro ai cambiamenti del tubo.
@DarioZanette@filippodb@internet se non vuoi rinunciare ai contenuti di YouTube, ma vuoi evitare lo scroll infinito e l'algoritmo opaco, puoi usare app open source come NewPipe o PipePipe.
@lindasartini@Kurjak@ambiente questo governo è una cloaca ed è quanto di più distante esista dalla mia posizione politica, ma questo non mi impedisce di valutare positivamente le cosa che fa qualora meritino.
Le attuali tecnologie nucleari, dati alla mano, sono già sicurissime e sostenibili al pari di solare ed eolico.
Aspettare future tecnologie miracolose non farà altro che prolungare la dipendenza da gas e petrolio.
Serve più pragmatismo e meno pregiudizio.
@lindasartini@Kurjak@ambiente il nucleare infatti si deve inserire in un mix energetico insieme alle rinnovabili, proprio per decarbonizzare.
Non mi sembra che chi sia a favore del nucleare sia contro le rinnovabili; mi sembra vero il contrario.
Chi tiene all'ambiente non può ignorare la necessità di una quota nucleare nel mix.
@Kurjak@ambiente Francia, Finlandia e Svezia, pericolosi regimi autoritari... Associare lo stato di una democrazia al tipo di approvvigionamento energetico è pura propaganda con argomenti fantoccio.
@prealpinux@ambiente se costituisse un problema per gli ecosistemi o per altre specie da tutelare, potrei capire delle misure contenitive, ma affermare che è una minaccia per la nostra "sicurezza alimentare" solo perché limita la disponibilità di pesce da pescare è ridicolo.
Basta non mangiare pesce, e si fa un favore all'ambiente, alla salute e agli animali.
@Steutt@danilo_lanzi@Kurjak@ambiente@diggita.com@ambiente Eolico e fotovoltaico si installano più velocemente di una centrale nucleare.
Il problema però è sempre quello dell'intermittenza: per garantire potenza quando sole e vento mancano servono molti accumuli o una fonte stabile.
L'idroelettrico è utile, ma in Italia è già sfruttato quasi tutto e il potenziale di crescita è limitato.
Per questo molti scenari energetici (IEA, IPCC) prevedono rinnovabili + nucleare + accumulo, non una sola tecnologia.
@danilo_lanzi@Kurjak@ambiente@diggita.com@ambiente Un sistema solo solare-eolico, per reggere anche quando sole e vento mancano, richiede una enorme quantità di accumulo e quindi molte materie prime critiche da importare (litio, nichel, rame, terre rare). Il nucleare usa pochissimo combustibile: ~20-30 tonnellate di uranio/anno per 1 GW. Le scorie occupano poco spazio e l'Italia deve comunque costruire un deposito nazionale per rifiuti radioattivi civili, medici, industriali e di ricerca.
@Kurjak@ambiente@diggita.com il nucleare, insieme all'eolico e al solare, è tra le fonti di energia più pulite e sicure. In un mix energetico carbon free è indispensabile come baseload, poiché vento e sole sono intermittenti.
@leonardov@sicurezza@devol@sicurezza@diggita.com gli OTP si possono salvare nella stessa cassaforte di Bitwarden (nelle credenziali c'è un campo "chiave 2FA") e puoi sincronizzarli sull'app Bitwarden Authenticator per averli comodi.
Io uso anche Proton Authenticator come backup.
@L_Alberto @futuroprossimo @ambiente @tecnologia
Nel 2025 il MWh spot medio valeva 61€ in Francia, 89€ in Germania e 116€ in Italia.
La Francia ha esportato 92,3 TWh netti a 59€/MWh in media, quasi il prezzo interno; altro che "svendita".
L'intensità carbonica dell'elettricità consumata era 32 gCO₂e/kWh contro 285 in Italia e 335 in Germania.
I tagli per il caldo sono episodici e l'uranio può arrivare anche da Canada e Australia, non necessariamente dalla Russia.
Ad averceli questi problemi!
@futuroprossimo @ambiente @tecnologia
Invito tutti a consultare https://app.electricitymaps.com/
Mostra in tempo reale il mix elettrico e l'impronta carbonica dei vari Paesi.
La Francia emette pochissimo grazie anche al nucleare; la Germania, dopo aver chiuso le proprie centrali, resta più dipendente da carbone e gas e presenta un'intensità carbonica molto superiore.
Bisogna essere pragmatici e giudicare le tecnologie dai risultati, non dagli slogan ideologici.
@futuroprossimo @ambiente @tecnologia Senza nucleare servirebbero più accumuli e infrastrutture, quindi più litio, rame, grafite, alluminio, ferro, fosforo e, secondo le batterie, nichel, manganese e cobalto. Il Deposito Nazionale serve comunque: i rifiuti radioattivi derivano anche da medicina nucleare, radioterapia, diagnostica, sterilizzazione, controlli industriali, ricerca e dallo smantellamento dei vecchi impianti.
@futuroprossimo @ambiente @tecnologia Chernobyl ha segnato il dibattito per decenni, ma i dati mostrano che il nucleare, considerando anche gli incidenti, è tra le fonti più sicure e a minori emissioni. Non è l’unica soluzione, ma è una fonte programmabile che può affiancare solare ed eolico, riducendo il bisogno di accumuli, reti e centrali di riserva. Ben venga una discussione basata sui dati, non sulla paura.
@enki_2931 @DarioZanette @filippodb @internet LibreTube non l'ho mai provata. Mi sembrava che NewPipe fosse la più utilizzata e mi sono buttato su quella, solo che a volte smette di funzionare in seguito ad aggiornamenti di YouTube. PipePipe è un fork, ma è più solerte a star dietro ai cambiamenti del tubo.
@DarioZanette @filippodb @internet se non vuoi rinunciare ai contenuti di YouTube, ma vuoi evitare lo scroll infinito e l'algoritmo opaco, puoi usare app open source come NewPipe o PipePipe.
@lindasartini @Kurjak @ambiente questo governo è una cloaca ed è quanto di più distante esista dalla mia posizione politica, ma questo non mi impedisce di valutare positivamente le cosa che fa qualora meritino.
Le attuali tecnologie nucleari, dati alla mano, sono già sicurissime e sostenibili al pari di solare ed eolico.
Aspettare future tecnologie miracolose non farà altro che prolungare la dipendenza da gas e petrolio.
Serve più pragmatismo e meno pregiudizio.
@lindasartini @Kurjak @ambiente il nucleare infatti si deve inserire in un mix energetico insieme alle rinnovabili, proprio per decarbonizzare.
Non mi sembra che chi sia a favore del nucleare sia contro le rinnovabili; mi sembra vero il contrario.
Chi tiene all'ambiente non può ignorare la necessità di una quota nucleare nel mix.
@Kurjak @ambiente Francia, Finlandia e Svezia, pericolosi regimi autoritari... Associare lo stato di una democrazia al tipo di approvvigionamento energetico è pura propaganda con argomenti fantoccio.
@prealpinux @ambiente se costituisse un problema per gli ecosistemi o per altre specie da tutelare, potrei capire delle misure contenitive, ma affermare che è una minaccia per la nostra "sicurezza alimentare" solo perché limita la disponibilità di pesce da pescare è ridicolo.
Basta non mangiare pesce, e si fa un favore all'ambiente, alla salute e agli animali.
@Kurjak @ambiente
L'autrice di questo articolo è anche a favore del nucleare.
@prealpinux @attualita se reintrodurrà il nucleare, sarà l'unica cosa buona di questo governo.
@dajelinux @linux @opensource @linux@diggita.com @gnulinuxitalia grazie ad un video di Dario di alternativalinux, avevo scoperto questo tool che è di fatto un package manager di AppImage (anche questo è un progetto italiano).
https://github.com/ivan-hc/AM
@Steutt @danilo_lanzi @Kurjak @ambiente@diggita.com @ambiente Eolico e fotovoltaico si installano più velocemente di una centrale nucleare.
Il problema però è sempre quello dell'intermittenza: per garantire potenza quando sole e vento mancano servono molti accumuli o una fonte stabile.
L'idroelettrico è utile, ma in Italia è già sfruttato quasi tutto e il potenziale di crescita è limitato.
Per questo molti scenari energetici (IEA, IPCC) prevedono rinnovabili + nucleare + accumulo, non una sola tecnologia.
@danilo_lanzi @Kurjak @ambiente@diggita.com @ambiente Un sistema solo solare-eolico, per reggere anche quando sole e vento mancano, richiede una enorme quantità di accumulo e quindi molte materie prime critiche da importare (litio, nichel, rame, terre rare). Il nucleare usa pochissimo combustibile: ~20-30 tonnellate di uranio/anno per 1 GW. Le scorie occupano poco spazio e l'Italia deve comunque costruire un deposito nazionale per rifiuti radioattivi civili, medici, industriali e di ricerca.
@Kurjak @ambiente@diggita.com il nucleare, insieme all'eolico e al solare, è tra le fonti di energia più pulite e sicure. In un mix energetico carbon free è indispensabile come baseload, poiché vento e sole sono intermittenti.
@ambiente
@leonardov @sicurezza @devol @sicurezza@diggita.com gli OTP si possono salvare nella stessa cassaforte di Bitwarden (nelle credenziali c'è un campo "chiave 2FA") e puoi sincronizzarli sull'app Bitwarden Authenticator per averli comodi.
Io uso anche Proton Authenticator come backup.