@opensource@opensource@diggita.com c'è un altro fattore importante,spesso poco spiegato, da tenere in considerazione.
Non basta assicurarsi che progetto abbia una licenza Copyleft (come GPL o AGPL) per sentirsi tranquilli. Serve che il progetto non obblighi alla cessione della proprietà intellettuale del codice fornito dai contributori (le CLA, contributor license agreement). Se il proprietario del progetto ha tutta la proprietà intellettuale del codice può cambiare licenza quando vuole.
@filippodb@fediverso Quello che ho potuto notare di diverso rispetto a LinkedIn, che è l'unico altro social che frequento e con cui a volte interagisco, è che qui è più facile ricevere un commento rispetto ai generici "like" che trovano il tempo che trovano. Inoltre i post hanno più vita perché anche commentando post molto vecchi, questi possono riprendere vita facilmente.
E' un tema interessante perchè da anni ormai si usa LinkedIn perchè "così fan tutti" e "sono tutti lì", ma nella realtà non si capisce chi e quanto si raggiunge utilizzandolo. Personalmente ne sono frustato da quando è iniziato il "dictat" di dover "mettere eventuali link in un commento al post" che mi ha smontato completamente l'interesse a postare.Se devo studiare per postare tanto vale studiare cose di maggior interesse
@filippodb@opensource esiste una grande disconessione fra il detto e il fatto purtroppo. In parte credo sia insito nell'uomo, ma negli ultimi anni siamo questa distanza è a livelli preoccupanti.
Anche per questo tipo di gente il selfhosting comunitario potrebbe essere una soluzione importante
@scapigliato@cultura senza biblioteca sarei perso. Qualche giorno fa ho fatto un rapido calcolo a spanne e per i libri che ho letto l'anno scorso avrei dovuto spendere almeno 400 euro. Sarebbe stato infattibile per le mie finanze o quantomeno non avrei potuto farlo con la stessa leggerezza e curiosità. Certi libri scelti per caso e istinto non li avrei mai letti e sarebbe stato un peccato visto quanto mi hanno arricchito
@opensource @opensource@diggita.com c'è un altro fattore importante,spesso poco spiegato, da tenere in considerazione.
Non basta assicurarsi che progetto abbia una licenza Copyleft (come GPL o AGPL) per sentirsi tranquilli. Serve che il progetto non obblighi alla cessione della proprietà intellettuale del codice fornito dai contributori (le CLA, contributor license agreement). Se il proprietario del progetto ha tutta la proprietà intellettuale del codice può cambiare licenza quando vuole.
@filippodb @fediverso Quello che ho potuto notare di diverso rispetto a LinkedIn, che è l'unico altro social che frequento e con cui a volte interagisco, è che qui è più facile ricevere un commento rispetto ai generici "like" che trovano il tempo che trovano. Inoltre i post hanno più vita perché anche commentando post molto vecchi, questi possono riprendere vita facilmente.
@differx @opensource una boccata di ossigeno per ora
@prealpinux @fediverso immaginavo, mi faccio un appunto per capire meglio di che si tratta, ma effettivamente siamo allo stato embrionale
@prealpinux @fediverso hai o qualcuno ha qualche esperienza a riguardo ?
E' un tema interessante perchè da anni ormai si usa LinkedIn perchè "così fan tutti" e "sono tutti lì", ma nella realtà non si capisce chi e quanto si raggiunge utilizzandolo. Personalmente ne sono frustato da quando è iniziato il "dictat" di dover "mettere eventuali link in un commento al post" che mi ha smontato completamente l'interesse a postare.Se devo studiare per postare tanto vale studiare cose di maggior interesse
@filippodb @opensource esiste una grande disconessione fra il detto e il fatto purtroppo. In parte credo sia insito nell'uomo, ma negli ultimi anni siamo questa distanza è a livelli preoccupanti.
Anche per questo tipo di gente il selfhosting comunitario potrebbe essere una soluzione importante
@linux @linux@diggita.com +1 per shutter, lo uso quasi tutti i giorni per documentare problemi software o creare piccoli tutorial
@daeriva @opensource attualmente è solo una boccata di aria in più se non viene disinnescata la cosa
@daeriva @prealpinux @sicurezza che sia una buona occasione per valutare qualche alternativa free (as freedom) in selfhost o comunitaria ?
@scapigliato @sposadelvento @cultura concordo appieno, il prestito interbibliotecario è il meglio che si possa avere
@scapigliato @cultura senza biblioteca sarei perso. Qualche giorno fa ho fatto un rapido calcolo a spanne e per i libri che ho letto l'anno scorso avrei dovuto spendere almeno 400 euro. Sarebbe stato infattibile per le mie finanze o quantomeno non avrei potuto farlo con la stessa leggerezza e curiosità. Certi libri scelti per caso e istinto non li avrei mai letti e sarebbe stato un peccato visto quanto mi hanno arricchito
@prealpinux @sicurezza messaggio per il gestore: i feed RSS sarebbero un grande passo avanti per restare aggiornati sui nuovi articoli.