@kickoffworld@giochi Almeno poi mi risulta che proprio Armati si "mise in regola" con l'Italvideo, che dava almeno un manuale minimo in Italiano anche nelle edizioni più economiche.
@vanacksabbadium@giochi@linux@computer@computer@diggita.com I compositori Wayland (non il protocollo) hanno anche il difetto di essere tutti (eccetto uno) integrati con la Linux Kernel, che da problemi ad essere portato altrove (tipo i BSD).
C'è tutto un universo fuori da Linux che ha bisogno di un server video che non sia problematico da portare (vedi OpenBSD con Xenocara).
Mi sa che X11, in una o altra incarnazione, starà in giro anche quando discuteranno di rottamare Wayland.
@vanacksabbadium@giochi@linux@computer@computer@diggita.com Il problema non è Wayland, è Red Hat ad avere gente ottusa che è rimasta indietro o bloccata con funzioni che gli sviluppatori hanno bisogno e trovano pure su X11.
Se non fosse per questo, penso che useremmo Wayland stabile da un decennio.
Se Red Hat non è in grado di rispondere alla domanda dell'industria a breve, l'industria metterà da parte Red Hat andando per conto suo.
@vanacksabbadium@giochi@linux@computer@computer@diggita.com L'errore non è solo di principio ma anche pratico.
Red Hat non ha mai ripulito il codice Xorg perché potevano rompere la compatibilità delle applicazioni, che è comprensibile, ma poi vanno a spaccarla completamente con Wayland.
Stanno solo spingendo i loro interessi a danno di chiunque altro, degli utenti e dell'ecosistema FOSS.
@vanacksabbadium@giochi@linux@computer@computer@diggita.com Ho provato Wayland mesi fa, ha piantato la macchina solamente con il blocco dello schermo. 🙃
Mi sembra pronto solo per i giochi e lavori d'ufficio, che poi ho idea siano giusto i clienti Red Hat, per tutto il resto mi sembra ancora indietro. Chi dice che Xwayland risolva qualcosa non ha idea di cosa sia.
Se il team Wayland non risolve le contese per finire quello che manca entro un paio di anni, per me spunterà fuori un fork.
@kickoffworld@giochi vedere anche Gento molto più in alto a Slackware è un po' strano, anche, perché diresti che l'idea della compilazione continua potrebbe scoraggiare il "gamer medio", ma a quanto pare la ricerca delle prestazioni estreme non scoraggia per niente i più dedicati :P.
@kickoffworld@giochi trovo curioso che XFCE anche oggi è visto come la scelta di chi non vuole macigni come Gnome/KDE e rimanere su un desktop essenziale, eppure qualsiasi distribuzione per desktop lo ha come seconda o prima scelta che oramai è tutt'altro un partecipante secondario nella contesa dei desktop.
Mi chiedo se Gnome/KDE siano meno dominanti come si parla tanto.
Penso tuttavia che i bisogni del software già esistente andranno ad avere la meglio sulle resistenze politiche, perché quel che conta è cosa ti fa girare cosa con meno inconvenienti possibili, e Wayland leggo che di inconvenienti ne da ancora.
@vanacksabbadium@giochi@linux@computer@computer@diggita.com E' ancora presto per vederne davvero l'inclusione ufficiale in molte distro, ma dato che i DE al di fuori di Gnome e KDE fanno fatica a farsi un loro compositore Wayland (e Xwayland è solo una pezza d'emergenza), a medio o lungo termine credo che andrà incorporato come sostituto definitivo di Xorg.
Programmo di svolgere le mie prove usando principalmente Xlibre e Wayland a breve, dato che il primo è quello davvero in sviluppo. Può essere facilmente installato seguendo le istruzioni per la tua distribuzione, alcune lo offrono già come server principale:
Xorg è stato archiviato in sola manutenzione da Xfreedesktop per concentrarsi solo su Wayland, nonostante sia chiaro che solo poche distribuzioni, Gnome e KDE possono davvero usarlo senza problemi.
Tutti gli altri non stanno tenendo il passo, anzi.
Xlibre sta mantenendo seriamente la promessa di tenere in piedi X11 e tutti quei progetti che ne hanno bisogno, inclusi i sistemi operativi BSD su cui Wayland gira con compromessi.
@silvanomarioni@enki_2931@computer Mi sembra sia il primo (e unico) grande produttore che punti a fare hardware basato su Arm anche per il mercato desktop, se non sbaglio.
Fin'ora come chip non ha ancora penetrato questo segmento, neanche sui laptop, ma magari potrebbe dare quella spinta che serve.
Comunque, citavo Gentoo perché se ti serve una certa versione del programma, te la compila dal sorgente invece di scaricarla da terze parti, e diventa uniforme al resto del sistema.
Arch puoi cadere più facilmente in conflitti con roba da AUR, o avere grattacapi se fai alcune disattenzioni. La componente manuale in Arch mi sembra presa un po' sottogamba a volte.
@inmarvinwetrust@linux@sicurezza Appunto: Arch ti chiede più consapevolezza ma c'è questa moda che usarlo suona figo e si sottovalutano le debolezze.
L'attacco ad AUR è grave, ma di principio si raccomanda di usarlo con parsimonia, ma poi c'è chi lo usa come APT è questo è andare a cercarsi guai.
Arch in generale mi sembra più sensibile a risentire delle sue debolezze rispetto ad altre, inclusa Debian, se esci un po' dagli usi "standard", intendo anche questo.
@inmarvinwetrust@linux@sicurezza Mi chiedo se la popolarità di Arch sia più la moda di voler sembrare "geek" a volte. Usarla significa aver implicita la frustrazione di avere un sistema che voglia più manutenzione e controlli di altre per via dei rischi propri del rolling release.
Gentoo mi sembra più robusta rispetto ad Arch. Parte dai sorgenti e costruisce un ambiente ad hoc secondo le tue impostazioni. Devi solo permetterti tempo e potenza per compilare, e la pazienza di digerirla...
@thamichele@linux In ogni caso, dipende tutto dal flusso di lavoro. Il grosso ostacolo è più certi software "legacy" o bloccati su una singola piattaforma (come certe per MacOs), e fare una transizione su Open Source comporta tempo e spese da valutare.
Senza questo ostacolo è più una cosa di abitudine/educazione, ma i tempi ovviamente sono minori e alcune scelte aiutano di più, tipo quale DE proporre.
@thamichele@linux - Sfatiamo un mito, Linux è bersagliato da virus e malware, ma la massa di questi è pensata per Windows. Per attaccarti con un malware è più una azione mirata da un terzo. Ma anche qui, su Linux c'è serio controllo del sistema, e il recupero di dati e pulizia si gestiscono con più sicurezza che non sia rimasto niente di sospetto.
- Per il software "legacy" (32 bit - W98) c'è Wine (anche se non perfettamente) o mettere una VM, Linux è molto usato come host.
@thamichele@linux ... piu nel fare transizioni, o comunque non obbliga a dover rinnovare l'equipaggiamento quando si può usare qualsiasi cosa per il tuo flusso di lavoro.
- Filesystem robusti che in caso di perdita di dati, garantiscono di più il recupero, tipo BTreeFS ha una funzione snapshot di suo.
- Criptazione seria sulle partizioni dei dati utente tramite LUKS... le chiavi di decifrazione non vanno su nessun cloud.
@kickoffworld @giochi Almeno poi mi risulta che proprio Armati si "mise in regola" con l'Italvideo, che dava almeno un manuale minimo in Italiano anche nelle edizioni più economiche.
@opentitus @linux Questa volta non è neanche tanto colpa di Valve, ma temo che se non la rilasciano ora perdevano la loro finestra sul mercato.
@Alviro @linux E' la versione di Windows di Linuxulator per FreeBSD.
@vanacksabbadium @giochi @linux @computer @computer@diggita.com I compositori Wayland (non il protocollo) hanno anche il difetto di essere tutti (eccetto uno) integrati con la Linux Kernel, che da problemi ad essere portato altrove (tipo i BSD).
C'è tutto un universo fuori da Linux che ha bisogno di un server video che non sia problematico da portare (vedi OpenBSD con Xenocara).
Mi sa che X11, in una o altra incarnazione, starà in giro anche quando discuteranno di rottamare Wayland.
@vanacksabbadium @giochi @linux @computer @computer@diggita.com Il problema non è Wayland, è Red Hat ad avere gente ottusa che è rimasta indietro o bloccata con funzioni che gli sviluppatori hanno bisogno e trovano pure su X11.
Se non fosse per questo, penso che useremmo Wayland stabile da un decennio.
Se Red Hat non è in grado di rispondere alla domanda dell'industria a breve, l'industria metterà da parte Red Hat andando per conto suo.
@vanacksabbadium @giochi @linux @computer @computer@diggita.com L'errore non è solo di principio ma anche pratico.
Red Hat non ha mai ripulito il codice Xorg perché potevano rompere la compatibilità delle applicazioni, che è comprensibile, ma poi vanno a spaccarla completamente con Wayland.
Stanno solo spingendo i loro interessi a danno di chiunque altro, degli utenti e dell'ecosistema FOSS.
@vanacksabbadium @giochi @linux @computer @computer@diggita.com Ho provato Wayland mesi fa, ha piantato la macchina solamente con il blocco dello schermo. 🙃
Mi sembra pronto solo per i giochi e lavori d'ufficio, che poi ho idea siano giusto i clienti Red Hat, per tutto il resto mi sembra ancora indietro. Chi dice che Xwayland risolva qualcosa non ha idea di cosa sia.
Se il team Wayland non risolve le contese per finire quello che manca entro un paio di anni, per me spunterà fuori un fork.
@kickoffworld @giochi vedere anche Gento molto più in alto a Slackware è un po' strano, anche, perché diresti che l'idea della compilazione continua potrebbe scoraggiare il "gamer medio", ma a quanto pare la ricerca delle prestazioni estreme non scoraggia per niente i più dedicati :P.
@kickoffworld @giochi trovo curioso che XFCE anche oggi è visto come la scelta di chi non vuole macigni come Gnome/KDE e rimanere su un desktop essenziale, eppure qualsiasi distribuzione per desktop lo ha come seconda o prima scelta che oramai è tutt'altro un partecipante secondario nella contesa dei desktop.
Mi chiedo se Gnome/KDE siano meno dominanti come si parla tanto.
@vanacksabbadium @giochi @linux @computer @computer@diggita.com C'è stato un "drama" colossale attorno al lancio di Xlibre (ma oramai che cosa non lo ha...), e un po' di distro non vogliono toccarlo neanche con un palo da un metro.
Penso tuttavia che i bisogni del software già esistente andranno ad avere la meglio sulle resistenze politiche, perché quel che conta è cosa ti fa girare cosa con meno inconvenienti possibili, e Wayland leggo che di inconvenienti ne da ancora.
@vanacksabbadium @giochi @linux @computer @computer@diggita.com E' ancora presto per vederne davvero l'inclusione ufficiale in molte distro, ma dato che i DE al di fuori di Gnome e KDE fanno fatica a farsi un loro compositore Wayland (e Xwayland è solo una pezza d'emergenza), a medio o lungo termine credo che andrà incorporato come sostituto definitivo di Xorg.
Programmo di svolgere le mie prove usando principalmente Xlibre e Wayland a breve, dato che il primo è quello davvero in sviluppo. Può essere facilmente installato seguendo le istruzioni per la tua distribuzione, alcune lo offrono già come server principale:
https://github.com/X11Libre/xserver/wiki/Are-We-XLibre-Yet%3F
Penso di fare anche prove con Xorg più per confrontare il divario, ma essendo congelato mi sembra meno utile per un desktop.
@giochi
@linux
@computer
@computer@diggita.com
#foss #freebsd #linux #xorg #xlibre
Xorg è stato archiviato in sola manutenzione da Xfreedesktop per concentrarsi solo su Wayland, nonostante sia chiaro che solo poche distribuzioni, Gnome e KDE possono davvero usarlo senza problemi.
Tutti gli altri non stanno tenendo il passo, anzi.
Xlibre sta mantenendo seriamente la promessa di tenere in piedi X11 e tutti quei progetti che ne hanno bisogno, inclusi i sistemi operativi BSD su cui Wayland gira con compromessi.
@giochi @computer @linux
#foss #freebsd #linux #xorg #xlibre
@silvanomarioni @enki_2931 @computer Mi sembra sia il primo (e unico) grande produttore che punti a fare hardware basato su Arm anche per il mercato desktop, se non sbaglio.
Fin'ora come chip non ha ancora penetrato questo segmento, neanche sui laptop, ma magari potrebbe dare quella spinta che serve.
@inmarvinwetrust @linux @sicurezza Non me lo ricordare, poi si chiedono perché Linux gli scoppia in faccia.
Comunque, citavo Gentoo perché se ti serve una certa versione del programma, te la compila dal sorgente invece di scaricarla da terze parti, e diventa uniforme al resto del sistema.
Arch puoi cadere più facilmente in conflitti con roba da AUR, o avere grattacapi se fai alcune disattenzioni. La componente manuale in Arch mi sembra presa un po' sottogamba a volte.
@inmarvinwetrust @linux @sicurezza Appunto: Arch ti chiede più consapevolezza ma c'è questa moda che usarlo suona figo e si sottovalutano le debolezze.
L'attacco ad AUR è grave, ma di principio si raccomanda di usarlo con parsimonia, ma poi c'è chi lo usa come APT è questo è andare a cercarsi guai.
Arch in generale mi sembra più sensibile a risentire delle sue debolezze rispetto ad altre, inclusa Debian, se esci un po' dagli usi "standard", intendo anche questo.
@inmarvinwetrust @linux @sicurezza Mi chiedo se la popolarità di Arch sia più la moda di voler sembrare "geek" a volte. Usarla significa aver implicita la frustrazione di avere un sistema che voglia più manutenzione e controlli di altre per via dei rischi propri del rolling release.
Gentoo mi sembra più robusta rispetto ad Arch. Parte dai sorgenti e costruisce un ambiente ad hoc secondo le tue impostazioni. Devi solo permetterti tempo e potenza per compilare, e la pazienza di digerirla...
@thamichele @linux In ogni caso, dipende tutto dal flusso di lavoro. Il grosso ostacolo è più certi software "legacy" o bloccati su una singola piattaforma (come certe per MacOs), e fare una transizione su Open Source comporta tempo e spese da valutare.
Senza questo ostacolo è più una cosa di abitudine/educazione, ma i tempi ovviamente sono minori e alcune scelte aiutano di più, tipo quale DE proporre.
@thamichele @linux - Sfatiamo un mito, Linux è bersagliato da virus e malware, ma la massa di questi è pensata per Windows. Per attaccarti con un malware è più una azione mirata da un terzo. Ma anche qui, su Linux c'è serio controllo del sistema, e il recupero di dati e pulizia si gestiscono con più sicurezza che non sia rimasto niente di sospetto.
- Per il software "legacy" (32 bit - W98) c'è Wine (anche se non perfettamente) o mettere una VM, Linux è molto usato come host.
@thamichele @linux ... piu nel fare transizioni, o comunque non obbliga a dover rinnovare l'equipaggiamento quando si può usare qualsiasi cosa per il tuo flusso di lavoro.
- Filesystem robusti che in caso di perdita di dati, garantiscono di più il recupero, tipo BTreeFS ha una funzione snapshot di suo.
- Criptazione seria sulle partizioni dei dati utente tramite LUKS... le chiavi di decifrazione non vanno su nessun cloud.