Ho letto solo titoli dalla serie rossa, quella per i più grandicelli. Oltre a 'Il ragazzo che osò sfidare Ramses il Grande' di Christian Jacq (serie rosso-oro).
Prima de 'Il battello a vapore' ricordo delle collane per ragazzi della Mondadori. Una raccolta di racconti curata da Asimov, in particolare.
E chi non ricorda il famoso "struca el boton" di zia Mara? Qui forse sarebbe più facile sentire "schissa el boton", ma il risultato non cambia.
L'espressione "te fago le gengive orfane" l'ho sentita in un video di Francesca Michielin. Qui mai sentita! In una zona dove le parole cambiano da un paese all'altro, seppur confinanti, Bassano è lontano anni luce. 😉
Quella dei "calcagni par de drio" era la minaccia di mia nonna a mia mamma e ai suoi fratelli, quando erano piccoli. Mia mamma dice che ne avevano il terrore.
Anche a me, se dici 'La fabbrica di cioccolato', viene in mente il film degli anni '70 e non quello con Johnny Depp.
Di Roald Dahl sono affezionata in particolare al G.G.G. perché è stato uno dei primi libri letti in classe alle elementari. Bella anche la trasposizione cinematografica di Spielberg: i cetrionzoli li ha rappresentati esattamente come li immaginavo io. 😉
Interessante l'etimologia, che fa originare la parola dalla 'Compagnia della Teppa', associazione di gaudenti rissosi costituitasi a Milano nel 1816-17 che si riuniva nei prati del Castello Sforzesco. Si chiamavano così perché si ricoprivano di 𝘵𝘦𝘱𝘢, ossia muschio (dal Diz. Garzanti).
Messa giù così, mi ricorda un romanzo che mi è piaciuto parecchio - 𝘐 𝘥𝘪𝘷𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘥𝘪 𝘭𝘪𝘣𝘳𝘪 di Dean Sunyi - in cui delle "aberrazioni" nelle famiglie di divoratori si concentrano sui cervelli delle vittime piuttosto che sui libri in biblioteca. Immagazzinano ricordi altrui, quindi alternano diverse personalità.
@tezz @cultura @libri @libri@feddit.it @troppacaffeina @letterina
Di Jacq ho letto tutto 'Il romanzo di Ramses', consigliato dal mio prof. di storia del liceo. Poi 'Il faraone nero'.
Poi il mio periodo 'egizio' s'è esaurito. Da Angeler, ho un debole per l'antica Roma. 😉
@tezz @cultura @libri @libri@feddit.it @troppacaffeina @letterina
Ho letto solo titoli dalla serie rossa, quella per i più grandicelli. Oltre a 'Il ragazzo che osò sfidare Ramses il Grande' di Christian Jacq (serie rosso-oro).
Prima de 'Il battello a vapore' ricordo delle collane per ragazzi della Mondadori. Una raccolta di racconti curata da Asimov, in particolare.
@elettrona
Ecco... la minaccia "te masso" mai sentita, credo. "Te cópo" è decisamente più usata. 😉
@cultura @troppacaffeina
@elettrona
Inciampare qui diventa "scapusàr" o "strabucàr".
@cultura @troppacaffeina
@elettrona
E chi non ricorda il famoso "struca el boton" di zia Mara? Qui forse sarebbe più facile sentire "schissa el boton", ma il risultato non cambia.
L'espressione "te fago le gengive orfane" l'ho sentita in un video di Francesca Michielin. Qui mai sentita! In una zona dove le parole cambiano da un paese all'altro, seppur confinanti, Bassano è lontano anni luce. 😉
@cultura @troppacaffeina
@sucaminu
Se non ricordo male, fu proprio alla Capitolare che Petrarca scoprì le Lettere di Cicerone.
@elettrona @cultura @troppacaffeina
Quella dei "calcagni par de drio" era la minaccia di mia nonna a mia mamma e ai suoi fratelli, quando erano piccoli. Mia mamma dice che ne avevano il terrore.
@elettrona @cultura @troppacaffeina
O uno "stramusón da farte girar par 'na settimana". 😵
@Lucaghitti @cultura
In realtà a me non piace nemmeno "allarmare" nel senso di "dotare di allarme". Il cartello "attenzione porta allarmata" mi fa sempre ridere. 🤣
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Anche a me, se dici 'La fabbrica di cioccolato', viene in mente il film degli anni '70 e non quello con Johnny Depp.
Di Roald Dahl sono affezionata in particolare al G.G.G. perché è stato uno dei primi libri letti in classe alle elementari. Bella anche la trasposizione cinematografica di Spielberg: i cetrionzoli li ha rappresentati esattamente come li immaginavo io. 😉
@cultura
𝗧𝗲𝗽𝗽𝗮: feccia, gentaglia, canaglia.
Interessante l'etimologia, che fa originare la parola dalla 'Compagnia della Teppa', associazione di gaudenti rissosi costituitasi a Milano nel 1816-17 che si riuniva nei prati del Castello Sforzesco. Si chiamavano così perché si ricoprivano di 𝘵𝘦𝘱𝘢, ossia muschio (dal Diz. Garzanti).
#ItalianoInsolito #sapevatelo
@itanglese @terminologiaetc.it @cultura
È forse un'espressione un po' datata, ma qui, per non essere troppo offensivi, al posto di "mandare in mona" qualcuno si dice "va a ramengo!"
@troppacaffeina @storieearcheostorie @cultura
Temo che, se scrivessero "liberamente tratto da" per ogni film o serie tv ispirati a un'opera, crollerebbe l'intero settore. 😒
@fucinafibonacci @cultura
Titolo: Perché il famoso cavallo di Troia non compare affatto nell'Iliade?
Bah... forse perché, vado a memoria, l'Iliade termina con i funerali di Ettore?
@linux @linux@diggita.com
Inkscape, sempre per la sezione grafica.
@troppacaffeina @libri@feddit.it @libri
Messa giù così, mi ricorda un romanzo che mi è piaciuto parecchio - 𝘐 𝘥𝘪𝘷𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘥𝘪 𝘭𝘪𝘣𝘳𝘪 di Dean Sunyi - in cui delle "aberrazioni" nelle famiglie di divoratori si concentrano sui cervelli delle vittime piuttosto che sui libri in biblioteca. Immagazzinano ricordi altrui, quindi alternano diverse personalità.
@cultura
Non conoscevo nemmeno 𝗰𝗶𝗮𝗻𝗰𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼, che sempre il Diz. Garzanti mi dà come variante dialettale di "sgualcito, spiegazzato".
#ItalianoInsolito #sapevatelo
@troppacaffeina @libri@feddit.it @libri
Forse sbagliano come lo presentano a scuola, chissà... So soltanto di averlo odiato perché mi toccava impararne brani a memoria.
"Addio, monti sorgenti dall'acque ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi etc. etc."
Già... avevo una prof di italiano un tantino sadica. 😈
@thegib @attualita
Anche a Verona ci sono i Templari. Sembra addirittura che nel chiostro della chiesa di San Fermo sia sepolto il IX Gran Maestro templare.
Indossano però il mantello bianco con la croce rossa.
@marcoboh @gabrielladodero @cultura
Sei per caso iscritto alla biblioteca del tuo paese/città? Molte biblioteche italiane aderiscono al servizio Media Library OnLine, se ti interessa.
https://www.medialibrary.it/